Sicurezza finanziaria

WHISTLEBLOWING

Nel 2017, Crédit Agricole ha formalizzato, tramite la pubblicazione di un Codice etico del Gruppo, il proprio impegno a favore di un comportamento responsabile nei confronti dei suoi partner. Tra i principi d’azione riportati in questo Codice figurava la possibilità per i collaboratori di esercitare un diritto di segnalazione, il c.d. whistleblowing, ad esempio quando la segnalazione di un’irregolarità per via gerarchica si dimostra inefficace o inidonea alla situazione. I principi alla base di questo concetto sono precisati nel codice di condotta di Crédit Agricole Life Insurance Europe, l’applicazione operativa del Codice etico.

Per consolidare il proprio programma di prevenzione dei comportamenti non etici, illeciti e criminali, Crédit Agricole Life Insurance Europe ha voluto così supportare tutti i collaboratori dell’azienda unitamente a clienti, prestatari di servizi esterni e fornitori che desiderano esercitare il proprio diritto di segnalazione con lo scopo di tutelare gli interessi della Compagnia.

Quando queste persone non possono riferire un’irregolarità nell’ambito di un normale processo di segnalazione per paura di rappresaglie, pressione da parte della gerarchia, superiori coinvolti, ecc..;, possono avvalersi del cosiddetto diritto di segnalazione (noto anche come “whistleblowing”) disponibile tramite la piattaforma BKMS® SYSTEMS. L’esercizio del whistleblowing deve avvenire in maniera disinteressata e in buona fede.

La piattaforma BKMS® SYSTEMS garantisce la riservatezza dell’autore della segnalazione, dei fatti e delle persone coinvolte. Le informazioni contenute sono criptate e conservate in ambiente sicuro e indipendente. Questo strumento consente di esporre i fatti e discuterne con il referente responsabile del trattamento della segnalazione (tramite una finestra di dialogo) tutelando al contempo l’identità del soggetto autore della segnalazione.

Per maggiori informazioni, si invita a consultare la “Guida all’uso del whistleblowing”.

La piattaforma è accessibile via internet in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo collegandosi al link:
https://www.bkms-system.com/bkwebanon/report/clientInfo?cin=3CAgr18&c=-1&language=ita

PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE - CODICE DI CONDOTTA

Lotta alla corruzione: uno strumento potenziato basato sull’impegno etico e sociale del Gruppo CAA.

In linea con l’inasprimento degli obblighi di legge relativi alla lotta alla corruzione, Crédit Agricole Life Insurance Europe fa leva sulle misure esistenti in seno al Gruppo per completare le procedure e gli strumenti operativi dell’azienda. L’obiettivo è di cautelare tutte le società e i suoi collaboratori contro i comportamenti contrari all’etica in generale, e in particolare contro il rischio di corruzione e di inadempienza al patto di integrità.

Crédit Agricole si è dotato di un Codice Etico comune a tutto il Gruppo, reso pubblico a maggio 2017, che sottolinea i nostri valori di prossimità, responsabilità e solidarietà.

Se il Codice Etico indica gli impegni assunti, affermando la nostra identità e i nostri valori oltre ai nostri principi d’azione, il nostro Codice di Condotta mette in pratica gli impegni espressi nel Codice Etico, fondamento della condotta etica e professionale a cui tutti devono attenersi.

Il Codice di Condotta è stato pensato come una guida alle azioni, decisioni e comportamenti quotidiani. È il frutto di uno spirito collaborativo che si basa sulle diverse linee di business operanti in Crédit Agricole e su un processo di realizzazione congiunta che ha mobilitato i responsabili delle funzioni di supporto (Acquisti, Affari pubblici, Comunicazione, Conformità, Investimenti, Ufficio Legale, Risorse Umane ecc.) e peritali all’interno delle tre grandi linee di business.

Al di là della mera applicazione dell'insieme delle disposizioni di legge, normative e professionali che disciplinano le varie attività svolte, il Codice di Condotta rispecchia la nostra volontà di fare il massimo per servire ancora meglio i nostri clienti e tutti i nostri stakeholder.

Punti essenziali:

  • La lotta contro le frodi e la corruzione riguarda tutti e merita tutta la vostra attenzione nell’attività quotidiana per prevenirne e individuarne i tentativi;
  • Devono essere applicati i principi di condotta corretta e il rispetto della normativa;
  • In caso di dubbio, bisogna informare immediatamente il superiore gerarchico e/o il servizio di prevenzione frodi/corruzione.

COSA COSTITUISCE LA CORRUZIONE?

Si possono distinguere due tipi di corruzione:

  • La corruzione attiva: ottenere o cercare di ottenere, tramite benefit/regali o promesse, da persona che ricopre una carica pubblica o privata il compimento o il ritardo o l'omissione di un’azione che rientri nell'ambito delle sue funzioni o che detta persona può agevolare;
  • La corruzione passiva: una persona che ricopre una funzione approfitta della propria posizione, chiedendo o accettando regali, promesse o benefit in cambio dell’esecuzione di un’azione che rientra nell'ambito delle sue funzioni o della ritardata esecuzione della stessa.

La corruzione è esterna quando interessa esclusivamente persone o società esterne al Gruppo: i flussi finanziari derivanti da queste operazioni rientrano in questo caso nell'ambito della lotta al riciclaggio di denaro.
La corruzione è interna quando coinvolge alcuni dipendenti: in questo caso costituisce una frode interna.

COME OPERA IL GRUPPO CONTRO LA CORRUZIONE?

L’impegno degli organi dirigenti del Gruppo Crédit Agricole lo ha portato ad essere la prima banca francese ad aver ottenuto, a luglio 2017, la certificazione prevista dalla norma internazionale ISO 37001 per il suo sistema di gestione anticorruzione. Questa certificazione è stata rinnovata ad agosto 2019 e copre in particolare il Gruppo Crédit Agricole Assurances.

La norma attesta che i rischi di corruzione vengono correttamente identificati e che il programma applicato da Crédit Agricole Assurances è studiato in modo da limitare questi rischi, applicando le migliori pratiche internazionali.

Lo strumento anticorruzione del Gruppo si basa in particolare su:

  • una governance dedicata alla prevenzione della corruzione;
  • una rappresentazione geografica dei rischi di corruzione;
  • un codice di condotta anticorruzione;
  • un programma di formazione e di sensibilizzazione di tutti i collaboratori;
  • il rafforzamento dello strumento di tutela di coloro che segnalano gli illeciti (whistleblower).

I collaboratori del Gruppo rivestono un ruolo essenziale nella prevenzione della corruzione. È loro compito infatti agire in maniera leale e responsabile. Essi vengono regolarmente sensibilizzati con moduli di formazione che li aiutano a capire come comportarsi nell’attività quotidiana.

Documentazione